Ultime Notizie
L’amara conclusione del vertice di Durban
A Durban si è sepolta per sempre l’idea che una soluzione alla questione dei cambiamenti climatici si possa trovare tra le mura di un centro congressi. Il negoziato si è chiuso domenica mattina, trentasei ore dopo la scadenza prefissta del venerdì sera, per portare a casa un risultato deludente, che svende l’Africa e i paesi più poveri agli interessi corporativi globali dietro a una promessa di accordo futuro quanto mai inconsistente.
[Leggi tutto...]Ultimi post inseriti
Un elenco degli ultimi post inseriti all'interno di climaefinanza.it
- L’amara conclusione del vertice di Durban
- Durban, i temi caldi
- Vertice di Durban, la mobilitazione della società civile
- Interviste sul Green Climate Fund
- Interviste sul mercato dei crediti di carbonio in vista della conferenza di Durban
- L’insostenibile posizione del Canada ai negoziati sul clima in Sudafrica
- La conferenza sui cambiamenti climatici di Durban e il “fondo del barile” dell’Eni
Chi siamo
Sulla scia del successo del blog www.versocopenaghen09.org, creato insieme a Mani Tese e Servizio Civile Internazionale per informare sui temi e le questioni del vertice Onu tenutosi lo scorso dicembre in Danimarca, la CRBM - Campagna per la Riforma della Banca Mondiale - lancia il suo nuovo sito www.climaefinanza.it.
Oltre a continui aggiornamenti e commenti sull'andamento dei negoziati sul clima, il blog racconta storie sul cambiamento climatico e cerca di comprendere come e possano essere impiegati i cosiddetti fondi climatici, come e se funzionano gli strumenti finanziari attuali
Clicca qui per ulteriori informazioni su CRBM
Negoziati sul clima
A Durban si è sepolta per sempre l’idea che una soluzione alla questione dei cambiamenti climatici si possa trovare tra le mura di un centro congressi. Il negoziato si è chiuso domenica mattina, trentasei ore dopo la scadenza prefissta del venerdì sera, per portare a casa un risultato deludente, che svende l’Africa e i paesi più poveri agli interessi corporativi globali dietro a una promessa di accordo futuro quanto mai inconsistente.
Durban, 1 dicembre 2011 – Questa mattina 163 organizzazioni in rappresentanza di 39 Paesi, durante un’azione svoltasi davanti alla sede dei negoziati sul clima in corso a Durban, hanno reso pubblico un documento in cui si denuncia il tentativo di Stati Uniti, Regno Unito e Giappone di rendere il Green Climate Fund interamente monopolizzato dalle grandi compagnie private.
di Elena Gerebizza (da Durban)
Dopo due giorni dall’inizio del negoziato sul clima di Durban, la questione del Canada è sulla bocca di tutti. Già in apertura dei lavori il ministro dell’ambiente canadese, Peter Kent, assieme ai governi di Russia e Giappone, ha dichiarato la propria intenzione di non firmare alcun impegno per l’implementazione della seconda fase del protocollo di Kyoto.
Le interviste Audio
L’istituzione del Green Climate Fund è considerata una delle decisioni principali prese alla conferenza sui cambiamenti climatici a Cancun durante lo scorso anno. Il fondo dovrebbe garantire, entro il 2020, l’erogazione di 100 miliardi di dollari all’anno, con l’obiettivo di sostenere i Paesi in Via di Sviluppo nella lotta ai cambiamenti climatici. Ascolta le interviste sul tema…
Storie di cambiamenti climatici
Non sempre le ricadute delle fonti di energia rinnovabili hanno risvolti positivi, o almeno la pensano così due scienziati americani, il meteorologo Roger Pielke sr., docente presso l’università del Colorado e Faisal Hossain ingegnere climatologo docente alla Tennessee Technological University, che hanno pubblicato una ricerca sull’influenza che esercitano i grandi bacini idroelettrici sul clima.
Documenti
I finanziamenti della Banca mondiale per l’energia e le infrastrutture stanno minando la sua credibilità come istituzione impegnata nella lotta contro gli impatti dei cambiamenti climatici sulle popolazioni più povere. In questa seconda scheda di Clima e Finanza si approfondisce la tematica.
English Documents
Finance is one of the core elements of the multilateral negotiations on climate change. The current financial crisis is increasing the pressure on developed and developing countries to find a solution that will allow the generation and transfer of the needed resources to cover the costs of developing countries to adapt and mitigate to climate change, and to allow the needed technology transfer.